Cass. pen. n. 44349 del 6 luglio 2023

Testo massima n. 1


REATO - CAUSALITA' (RAPPORTO DI) - IN GENERE


Causalità nel caso di morte conseguente a patologie correlate alla esposizione ad amianto - Legge di copertura statistica - Applicabilità - Condizioni - Accertamento della causalità individuale per i singoli lavoratori - Necessità - Fattispecie.


L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato l'inveramento dell'effetto dell'insorgenza della malattia in una certa percentuale di casi esaminati, secondo un procedimento logico fondato su dati indiziari processualmente emersi e unitariamente considerati nei singoli casi, idonei a condurre a una valutazione di elevata credibilità razionale. (Fattispecie relativa all'applicazione della teoria dell'effetto acceleratore della carcerogenesi e della dose cumulativa per la prolungata esposizione ad amianto, in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione che aveva omesso di verificare, in concreto, l'effettiva inferenza causale, per ciascuna delle vittime, della durata e delle modalità dell'esposizione nociva in relazione alla insorgenza o alla progressione del mesotelioma pleurico).

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 40
Cod. Pen. art. 41
Cod. Pen. art. 589 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. pen. n. 45935/2019

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