Cass. pen. n. 44677 del 13 luglio 2023

Testo massima n. 1


REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE


Omicidio volontario e preterintenzionale - Distinzione in base all'elemento psicologico - Conseguenze - Fattispecie.


Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la consapevole accettazione, da parte del predetto, anche solo dell'eventualità che dal proprio comportamento possa derivare la morte del soggetto passivo. (Fattispecie in cui è stata esclusa la preterintenzione sul rilievo che l'imputato avesse colpito al volto la moglie con uno schiaffo e una stampella, cagionandole un poli-traumatismo da contusioni che, in un soggetto già in precarie condizioni di salute perché affetto da altre patologie, nonché in stato settico, ne aveva comportato il decesso).

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 43 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 575

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Conformi: Cass. pen. n. 11946/2020

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