Cass. pen. n. 45852 del 15 settembre 2023

Testo massima n. 1


REATO - REATO IMPOSSIBILE


Attività dell'agente "infiltrato" - Configurabilità del reato impossibile - Condizioni.


Non è configurabile il reato impossibile, in presenza dell'attività di agenti "infiltrati" o "provocatori", nel caso in cui l'azione criminosa non deriva soltanto dagli spunti e dalle sollecitazioni istigatrici di questi, ma costituisce l'effetto di stimoli ed elementi condizionanti autonomamente riferibili all'agente, posto che l'inidoneità della condotta deve essere valutata oggettivamente, con giudizio "ex ante", nel suo valore assoluto e non di relazione con la simultanea azione dell'"infiltrato".

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 49
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

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Conformi: Cass. pen. n. 9370/1996

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