Cass. pen. n. 46796 del 18 ottobre 2023

Testo massima n. 1


REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE


Atto preparatorio - Tentativo - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.


In tema di delitto tentato, anche gli atti preparatori possono integrare gli estremi del tentativo punibile, poiché univoci, ossia rivelatori, per il contesto nel quale si inseriscono e per la loro natura ed essenza, secondo le norme di esperienza e l'"id quod plerumque accidit", del fine perseguito dall'agente. (Fattispecie di tentata estorsione, in cui la Corte ha censurato il provvedimento del tribunale del riesame in ragione della necessità di rivalutare l'univocità della condotta posta in essere dall'agente, sul rilievo che il predetto, professionista incaricato dall'associazione mafiosa ai fini di formulare la richiesta estorsiva, si era limitato a verificare che l'appalto non era stato aggiudicato alla società di titolarità della vittima).

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 56
Cod. Pen. art. 629

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Conformi: Cass. pen. n. 18981/2017

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