Cass. pen. n. 48560 del 4 luglio 2023

Testo massima n. 1


REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE


Configurabilità del reato in corso di consumazione del reato associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. - Condizioni - Differenza con il concorso nel reato associativo - Fattispecie.


E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le investigazioni dell'autorità e non dalla volontà di prendere parte, con "animus socii", all'azione criminosa. (Fattispecie in cui si è ritenuto sussistente il delitto di favoreggiamento personale a fronte di una condotta consistita nel recupero e nella consegna di una microspia in favore di partecipe a una consorteria mafiosa).

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 378 com. 2
Cod. Pen. art. 384 ter
Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

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Conformi: Cass. pen. n. 6128/2018

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