Cass. pen. n. 42887 del 26 aprile 2018

Testo massima n. 1


In tema di rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione, il provvedimento impositivo del segreto di Stato o recante il divieto di divulgazione di atti, documenti e notizie cd. "riservati" è soggetto al sindacato di legittimità del giudice penale sotto il duplice profilo della sua inerenza ad uno degli specifici interessi politico-statuali indicati dalla normativa di riferimento e dell'idoneità della diffusione a recare un concreto pregiudizio agli interessi oggetto della tutela penale.

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