Cass. pen. n. 19155 del 15 aprile 2021
Testo massima n. 1
Non è affetta dal vizio di contraddittorietà della motivazione la sentenza di condanna che disponga l'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, in tal modo attestandone la pericolosità sociale, nonostante l'intervenuta revoca della misura cautelare dell'obbligo di dimora per il venir meno del pericolo di reiterazione del reato, in considerazione della differente natura e finalità dei due istituti.
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