Cass. civ. n. 9222 del 8 aprile 2025
Testo massima n. 1
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - FIGLI PREMORTI - CLAUSOLE LIMITATRICI - IMPUGNAZIONE (PROVVEDIMENTI IN PENDENZA DEL GIUDIZIO) - CONDIZIONI
Parentela collaterale - Azione di accertamento - Ammissibilità - Interesse ad agire - Condizioni - Partecipazione del PM - Necessità.
L'azione di mero accertamento di una parentela collaterale è ammissibile, ove ne sussista un interesse concreto ed attuale, anche solo di carattere patrimoniale, ex art. 100 c.p.c., purché si fondi sul presupposto di uno status (nella specie, filiale) già definitivamente accertato, o almeno ancora accertabile, con le azioni tipiche previste dall'ordinamento e con la partecipazione necessaria del Pubblico Ministero, su tempestiva richiesta dei soli soggetti a tanto legittimati secondo il codice civile (nella specie, artt. 269 e 270 c.c.).
Riferimenti normativi
Cod. Civ. art. 269 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 270
Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.