Cass. civ. n. 7835 del 8 giugno 2000
Testo massima n. 1
Nei procedimenti instaurati in base agli artt. 13 ss. della legge n. 689 del 1981 dall'Ispettorato del lavoro a carico dei datori di lavoro per l'inosservanza delle norme sull'assunzione — nei quali è necessario accertare incidentalmente (ancorché in modo sommario, date le caratteristiche dei procedimenti stessi) l'esistenza del rapporto di lavoro, implicando l'opposizione dell'interessato all'ingiunzione la contestazione da parte sua della suddetta esistenza — le dichiarazioni rese al riguardo dai lavoratori se costituiscono idonei elementi di impulso alle indagini ispettive che danno luogo all'ordinanza-ingiunzione non assumono, tuttavia, valore di prova in sede giudiziale — a prescindere dal giudizio di attendibilità riservato al giudice — configurandosi, nei confronti dei lavoratori stessi, una situazione di incapacità a testimoniare ai sensi dell'art. 246 c.p.c.
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