Art. 997 – Codice civile – Impianti, opifici e macchinari
Se l'usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l'usufruttuario è tenuto a riparare e a sostituire durante l'usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette. Se l'usufruttuario ha sopportato spese che eccedono quelle delle ordinarie riparazioni [1004], il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.
Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate. Il testo riportato è reso disponibile agli utenti al solo scopo informativo. Pertanto, unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana che prevale nei casi di discordanza rispetto al presente.
Può riguarda anche te
- Se puoi utilizzare un bene senza esserne proprietario, probabilmente sei titolare di un usufrutto, con diritti ma anche limiti.
- Puoi utilizzare un bene e trarne vantaggio senza esserne proprietario: è ciò che accade con l'usufrutto, che separa godimento e proprietà.
- Nelle successioni è molto frequente: il coniuge continua a vivere nella casa, mentre i figli ne diventano proprietari.
- Questa situazione genera spesso conflitti: chi paga le spese? chi decide gli interventi? la distinzione tra spese ordinarie e straordinarie diventa decisiva.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
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