Cass. pen. n. 7258 del 19 giugno 2000
Testo massima n. 1
Poiché la facoltà di astensione prevista dall'art. 199 c.p.p. non si estende anche a quella parte della testimonianza concernente i coimputati del prossimo congiunto del testimone, le dichiarazioni rese da quest'ultimo nel corso delle indagini preliminari e riferibili a soggetti diversi dal congiunto imputato sono acquisibili nel dibattimento, in caso di rifiuto di deporre, ai sensi dell'art. 512 c.p.p., essendo imprevedibile un rifiuto di ribadire una testimonianza precedentemente resa.