Cass. pen. n. 31402 del 19 agosto 2005
Testo massima n. 1
Ai fini dell'applicabilità della disciplina dettata dall'art. 270 c.p.p. per l'utilizzazione dei risultati di intercettazioni disposte nell'ambito di procedimenti diversi, debbono ritenersi tali solo quelli in cui le indagini non siano tra loro connesse o collegate sotto il profilo oggettivo, probatorio e finalistico. (Mass. redaz.).
Testo massima n. 2
Tra gli elementi a favore della persona sottoposta alle indagini, di cui all'art. 309, comma 5, impone la trasmissione al giudice del riesame, sotto comminatoria di perdita di efficacia della misura cautelare, ai sensi del successivo comma 10 dello stesso articolo, mentre debbono ritenersi ricompresi quelli costituiti da dichiarazioni di coindagati che, in ipotesi, indipendentemente dall'attendibilità o meno che possa essere loro riconosciuta, si assumano l'intera ed esclusiva responsabilità del reato per cui si procede, non possono invece ricomprendersi dichiarazioni le quali non modifichino, se non su aspetti marginali, gli elementi di fatto posti a base della contestazione. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha escluso che, trattandosi di soggetto sottoposto a custodia in carcere per vari gravi delitti costituiti da violazione della legge sugli stupefacenti, violazione della legge sulle armi ed altro, desse luogo ad inosservanza dell'art. 309, comma 5, c.p.p., la mancata trasmissione del verbale di interrogatorio di un coindagato dal quale emergeva che un'arma abusivamente detenuta dal summenzionato soggetto non era da guerra ma comune da sparo ed un quantitativo di stupefacente da lui trattato era inferiore a quello indicato nella contestazione. (Mass. redaz.).
Può riguarda anche te
- Se sei coinvolto in un procedimento penale, questa pronuncia può incidere sulla qualificazione del fatto e sulle possibili difese.
- Il ricorso in Cassazione non consente di rivalutare i fatti: riguarda solo errori di diritto o vizi della motivazione.
- Una condanna non esclude margini di impugnazione, ma i termini sono stringenti e le possibilità limitate.
- Un precedente favorevole può essere decisivo, ma solo se applicabile alla fattispecie concreta.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi