Cass. pen. n. 1661 del 2 maggio 1995

Testo massima n. 1


Qualora il giudice abbia applicato la pena nei termini di cui all'accordo intervenuto tra le parti, l'imputato ha la facoltà di denunciare in sede di legittimità l'esistenza di vizi della decisione attinenti a situazioni che ne imponevano il proscioglimento a norma dell'art. 129 c.p.p.; al di fuori di tale ipotesi resta preclusa ogni questione sulla legittimità od antigiuridicità della condotta.

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