Cass. pen. n. 2806 del 31 maggio 2000
Testo massima n. 1
Nell'ipotesi in cui sia stata pronunciata, nel giudizio di opposizione a decreto penale di condanna, assoluzione per insussistenza del fatto in favore di taluno degli imputati del medesimo reato, a suo tempo destinatari di distinti decreti penali, deve essere revocato il decreto emesso nei confronti degli imputati non opponenti, anche se condannati ciascuno con un distinto decreto penale, anziché con un decreto unico. Nella interpretazione dell'art. 464, comma 5, c.p.p., si deve infatti attribuire rilievo al dato sostanziale della identità dell'addebito mosso agli imputati rispetto al dato formale rappresentato dalla separazione delle relative posizioni in sede di richiesta di emissione del decreto di condanna.
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