Cass. pen. n. 7142 del 15 giugno 1998
Testo massima n. 1
Il principio di correlazione tra sentenza ed accusa contestata è volto a tutelare il diritto di difesa dell'imputato, il quale deve essere messo in condizione di conoscere l'addebito e di svolgere ogni più opportuna linea difensiva. Tale regola non adempie ad un ruolo meramente formale di conoscenza, ma ad una effettiva necessità di garanzia processuale. Ne deriva che spetta al giudice valutare se le correzioni, le integrazioni, le modifiche apportate abbiano realmente inciso sul diritto di difesa. A tal fine occorre compiere non un raffronto puramente estrinseco tra l'imputazione ed il fatto ritenuto, ma una approfondita disamina per stabilire se vi sia stata una radicale trasformazione del fatto medesimo. (Nella specie la Corte ha ritenuto non sussistere violazione di detto principio una volta accertato che la contestata violazione dei sigilli era stata compiuta per mezzo di altro soggetto sotto il controllo dell'imputato).
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