Cass. pen. n. 4689 del 2 dicembre 1992
Testo massima n. 1
L'arresto e la condanna (anche definitiva) intervenuti dopo la commissione di taluni reati non ostano, di per sè soli, alla configurazione dell'unicità del disegno criminoso con altri reati successivamente commessi, e dunque non sono ostativi all'applicazione della continuazione.
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