Cass. civ. n. 6064 del 18 dicembre 1978

Testo massima n. 1


L'azione proposta per ottenere il ricollocamento dei segni di confine contro l'autore della illecita demolizione e rimozione di essi non è la tipica azione per apposizione di termini, data nei confronti del proprietario vicino per ottenere il concorso nella spesa per l'apposizione o il ristabilimento dei termini di confine tra fondi contigui, bensì una mera azione personale di risarcimento del danno da fatto illecito mediante la reintegrazione in forma specifica; l'azione predetta, quindi, non appartiene alla competenza per materia del pretore, ma va proposta al giudice competente per valore nel foro generale del convenuto.

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