Avvocato.it

Cassazione penale Sez. III sentenza n. 42519 del 18 dicembre 2002

Cassazione penale Sez. III sentenza n. 42519 del 18 dicembre 2002

Testo massima n. 1

Il giuoco d’azzardo, punito dall’art. 718 c.p., si configura allorché l’abilità del giocatore assume un ruolo minimo rispetto alla aleatorietà dovuta alla fortuna ed al caso e sussiste un fine di lucro, che può essere escluso solo allorquando la posta sia talmente tenue da avere un valore del tutto irrilevante.

[adrotate group=”13″]

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti

Telefono

Una rapida connessione con gli avvocati del nostro team

Chat

On line ora! Al passo con i tempi per soddisfare le tue esigenze