Cass. pen. n. 6914 del 11 giugno 1992

Testo massima n. 1


La deroga apportata dalla normativa speciale in materia di armi alle violazioni previste dal codice penale non investe anche la detenzione delle munizioni per armi comuni da sparo che continua a rientrare nella previsione dell'art. 697 c.p., la cui sanzione risulta peraltro inasprita dall'art. 7 della legge n. 895 del 1967. (Nella specie la Cassazione ha ritenuto che costituisse la contravvenzione de qua la detenzione di munizioni cal. 9 corto, delle quali ha escluso la natura di munizioni da guerra sul rilievo che quasi tutte le pistole semiautomatiche cal. 9 sono state inserite nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo).

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