Cass. civ. n. 1631 del 20 giugno 1951
Testo massima n. 1
Nello stesso giudizio in cui si chiede l'accertamento di un fatto illecito (falsità di un atto) può essere chiesto anche il risarcimento del danno a tale fatto conseguente, non essendo necessario, per proporre l'istanza di risarcimento, che sia divenuta definitiva la sentenza che accerti l'illecito.
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