Cass. pen. n. 6043 del 4 dicembre 1999

Testo massima n. 1


In materia di termini per impugnare anche nel caso in cui la sentenza venga pubblicata in udienza mediante lettura di motivazione e dispositivo, qualora l'imputato sia contumace, è comunque nei suoi confronti sempre dovuto l'estratto contumaciale, dalla cui data di notificazione decorre il termine. (La Corte ha precisato che il principio si applica anche alla decorrenza per il difensore, se munito di procura speciale, in forza della disposizione di cui al terzo comma dell'art. 585, c.p.p. sulla unificazione dei termini di impugnazione in rapporto all'ultima scadenza).

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