Cass. pen. n. 3665 del 27 marzo 1992

Testo massima n. 1


In tema di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico (art. 476 c.p.), il prontuario «modello 239» sul quale gli agenti della polizia stradale annotano, in occasione di un incidente stradale, sia i dati da loro rilevati all'atto del sopralluogo, sia il contenuto delle dichiarazioni rese dalle parti e dai testimoni escussi sul luogo, ha natura di atto pubblico. Infatti, l'agente che sottoscrive il prontuario esercita una pubblica funzione e attesta il compimento di atti da lui compiuti.

Testo massima n. 2


L'ordinanza con la quale il giudice dell'esecuzione rigetta l'istanza dell'interessato deve essere adottata a seguito di udienza camerale e non (come nel caso in cui venga dichiarata l'inammissibilità dell'istanza stessa) della procedura de plano, derivandone altrimenti la nullità del provvedimento a norma dell'art. 178, lett. b) e c), c.p.p.

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