Cass. civ. n. 2267 del 9 aprile 1980

Testo massima n. 1


L'impugnazione con la quale l'appellato investe punti della decisione aventi carattere di pregiudizialità logica e giuridica rispetto alle statuizioni che hanno costituito l'oggetto dell'appello principale ha natura di appello incidentale ordinario, e non già autonomo, tale essendo quello col quale l'appellato impugna statuizioni della sentenza del tutto indipendenti da quelle investite dall'appello principale; essa, pertanto, mentre deve essere proposta entro limiti temporali decorrenti esclusivamente dalla proposizione dell'appello principale, non è soggetta, ove relativa a sentenza non definitiva, all'obbligo della riserva di cui al primo comma dell'art. 340 c.p.c., che, nella stessa ipotesi, opera soltanto in relazione all'appello incidentale autonomo.

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