Cass. civ. n. 12002 del 8 agosto 2002

Testo massima n. 1


Nel rito del lavoro, i poteri istruttori del giudice ex art. 421 c.p.c. — pur diretti alla ricerca della verità, in considerazione della particolare natura dei diritti controversi — non possono sopperire alle carenze probatorie delle parti, né tradursi in poteri d'indagine e di acquisizione del tipo di quelli propri del procedimento penale.

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