Cass. civ. n. 9682 del 24 settembre 1990
Testo massima n. 1
In tema di espropriazione presso terzi, qualora all'udienza fissata per la dichiarazione del terzo il debitore si costituisca e proponga opposizione all'esecuzione, ai sensi dell'art. 615 c.p.c., chiedendo la sospensione dell'esecuzione e la rimessione delle parti davanti al tribunale competente per valore, ai sensi dell'art. 616 stesso codice, resta ferma la competenza del pretore, quale giudice dell'esecuzione, a pronunciarsi sull'istanza di sospensione, ancorché il detto giudice, ritenuta la competenza del tribunale a decidere sull'opposizione abbia rimesso le parti avanti a quest'ultimo.
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