Avvocato.it

Cassazione penale Sez. II sentenza n. 7630 del 23 febbraio 2004

Cassazione penale Sez. II sentenza n. 7630 del 23 febbraio 2004

Testo massima n. 1

L’inidoneità degli atti, valida per l’integrazione della figura del delitto tentato, deve essere considerata nella sua potenzialità in quanto casualmente atta a conseguire il risultato progettato e prescinde dal contemporaneo inserimento di interventi esterni che abbiano impedito la realizzazione dell’evento. Mentre, per la configurabilità del reato impossibile, l’inidoneità deve essere assoluta per inefficienza strutturale e strumentale del mezzo usato tale da non consentire neppure in via eccezionale l’attuazione del proposito criminoso. [ Nel caso esaminato dalla Corte si è ritenuto che solo il casuale intervento preventivo dei Carabinieri aveva impedito al ricorrente di ricevere un bene rubato, sicchè doveva comunque configurarsi il tentativo nel delitto di ricettazione ].

[adrotate group=”13″]

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti

Telefono

Una rapida connessione con gli avvocati del nostro team

Chat

On line ora! Al passo con i tempi per soddisfare le tue esigenze