Cass. pen. n. 16156 del 8 aprile 2013
Testo massima n. 1
In tema di falsa testimonianza, non è applicabile l'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, c.p., del fine di salvare il congiunto da un grave e inevitabile nocumento alla libertà, se l'azione penale sia stata esercitata a seguito di presentazione di denuncia nei confronti del prossimo congiunto.
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