Cass. pen. n. 27430 del 4 luglio 2008
Testo massima n. 1
Il divieto di ritenere nel giudizio di comparazione prevalenti le circostanze attenuanti sulla contestata recidiva reiterata riguarda tanto le attenuanti relative alla persona dell'imputato che quelle relative alla modalità del fatto, non avendo il legislatore operato alcuna distinzione in merito.
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