Cass. pen. n. 2450 del 23 febbraio 1991
Testo massima n. 1
In tema di reati contro la pubblica amministrazione l'agente venatorio conserva la qualifica di pubblico ufficiale anche alla stregua della nuova formulazione della pena relativa, operata dalla L. 26 aprile 1990, n. 86 (fattispecie in tema di resistenza ex art. 337 c.p.).