Avvocato.it

Cassazione penale Sez. III sentenza n. 10255 del 29 ottobre 1982

Cassazione penale Sez. III sentenza n. 10255 del 29 ottobre 1982

Testo massima n. 1

Il delitto di evasione è regolato nel capo dei delitti contro l’amministrazione della giustizia, perché mira a ripristinare l’ordine stabilito, con la pronuncia giudiziaria. Benché l’aggravante specifica, di cui al capoverso dell’art. 385 c.p., preveda accanto alla ipotesi di violenza alle persone anche quella di effrazione di cose, il delitto di evasione non cessa di essere un delitto contro l’amministrazione della giustizia per divenire un reato contro il patrimonio. Di conseguenza, nel caso di evasione aggravata dalla effrazione di cose con danno modesto non può essere invocata la circostanza attenuante di cui all’art. 62, n. 4, c.p.

[adrotate group=”13″]

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti

Telefono

Una rapida connessione con gli avvocati del nostro team

Chat

On line ora! Al passo con i tempi per soddisfare le tue esigenze