Cass. pen. n. 7659 del 29 settembre 1983

Testo massima n. 1


In materia di crollo colposo di costruzione l'avere il comune ingiunto al proprietario l'esecuzione dei lavori necessari per ripristinare la sicurezza di un edificio e l'avere prospettato l'ipotesi di un proprio intervento sostitutivo, non creano i presupposti per la configurazione della responsabilità penale dei funzionari comunali per il crollo dell'edificio stesso, successivamente verificatosi, e non solo non fanno venir meno, ma anzi rafforzano il dovere del proprietario dell'immobile, già esistente in base alle leggi civili, di effettuare i lavori necessari per garantire l'osservanza del neminem laedere.

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