Cass. pen. n. 1341 del 15 febbraio 1983

Testo massima n. 1


Nei delitti contro l'onore, sebbene non sia richiesto un dolo specifico, è pur sempre necessaria la volontà dell'evento, che è quella di recare offesa all'altrui patrimonio morale. Ma tale intenzione è normalmente insita nella stessa volontà dell'azione lesiva, per cui non ha bisogno di essere provata, salvo casi particolari in cui la peculiarità della vicenda lasci intravvedere che il fine perseguito è diverso dall'offesa.

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