Cass. pen. n. 1953 del 17 gennaio 2017

Testo massima n. 1


Integra il reato di turbata libertà dell'industria o del commercio la condotta consistente nel parcheggiare ripetutamente mezzi pesanti in vicinanza delle vetrine e della porta di accesso di un esercizio commerciale, in quanto la "violenza sulle cose", elemento costitutivo alternativo del delitto di cui all'art. 513 cod. pen., sussiste, ai sensi dell'art. 392, comma secondo, dello stesso codice, anche quando ne venga mutata la destinazione naturale, conseguente, nella specie, al permanente occultamento alla vista della porta e della vetrina del negozio e alla sostanziale preclusione della utilizzabilità dello spazio ad esso antistante .

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