Cass. pen. n. 46486 del 10 ottobre 2017
Testo massima n. 1
L'abitualità nel reato di cui all'art.103 cod. pen. è correttamente contestata mediante il riferimento alla specie dei reati posti in essere, all'arco di tempo entro cui sono stati commessi e, quindi, alla dedizione al crimine dell'imputato, trattandosi di elementi ulteriori e diversi rispetto alla contestazione della mera recidiva.
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