Cass. civ. n. 2717 del 25 giugno 1977
Testo massima n. 1
Con la sentenza che accerta la falsità di un documento (nella specie, cambiale), è consentito al giudice del merito di disporne il ripristino nel testo originario, ai sensi degli artt. 226 c.p.c., e 480 c.p.p., attingendo ad elementi estranei al documento medesimo.
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