Cass. civ. n. 5502 del 26 ottobre 1984

Testo massima n. 1


Il principio sancito dall'art. 1175 c.c., che impone alle parti del rapporto obbligatorio di comportarsi secondo le regole della correttezza, trova applicazione con il conseguente potere-dovere del giudice ordinario di verificare se vi sia stata violazione o meno di tale norma — anche nei confronti di un'azienda municipalizzata che, autolimitando il suo potere di organizzazione, si obblighi, mediante l'inserimento di apposita clausola in un proprio bando di concorso, ad utilizzare i concorrenti risultati idonei in tale concorso per la futura copertura dei posti resisi vacanti entro un anno dalla nomina dei vincitori.

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