Cass. civ. n. 5137 del 27 novembre 1989

Testo massima n. 1


Al fine dell'ammissibilità del controricorso, il requisito dell'esposizione sommaria dei fatti di causa, anche se da valutarsi con minore rigore rispetto al corrispondente requisito prescritto per il ricorso, esige pur sempre un riferimento ai fatti stessi, eventualmente nel contesto delle tesi sviluppate, ovvero tramite richiamo del contenuto del ricorso o della sentenza impugnata, il quale consenta all'atto di svolgere la funzione difensiva cui è destinato. Tale requisito, pertanto, non può essere riconosciuto, ove il controricorso, dopo la generica premessa «visto il ricorso», si limiti a formulare mere argomentazioni a confutazione delle tesi avversarie.

Può riguarda anche te

  • Se sei parte in una causa civile, questa sentenza può incidere direttamente sulla strategia difensiva e sull’esito del giudizio.
  • Se stai valutando un ricorso in Cassazione, non basta dissentire dalla decisione: servono vizi specifici di legittimità.
  • Una sentenza sfavorevole non è sempre definitiva: i margini di impugnazione dipendono da termini e motivi precisi.
  • Un precedente giurisprudenziale può rafforzare la tua posizione, ma solo se è davvero sovrapponibile al tuo caso.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi