Cass. civ. n. 10476 del 22 ottobre 1998
Testo massima n. 1
Non è ravvisabile un comportamento concludente di accettazione senza riserve dell'opera appaltata, con conseguente rinunzia alla verifica di essa, nella non rimozione da parte del committente di un impedimento nella specie segatura sparsa su un pavimento di marmo per proteggerlo dai lavori in corso per la ristrutturazione dell'edificio frapposto dall'appaltatore, pur se con il suo consenso, e idoneo a coprire i vizi del bene avvallamento, sbeccature, difetti di lucidatura e stuccatura, affioramento del salso sì che il termine per denunciarli decorre, ai fini della decadenza, dall'eliminazione dell'impedimento.
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