Cass. pen. n. 6687 del 10 giugno 1994
Testo massima n. 1
L'apposizione di una data falsa mediante il timbro a calendario, da parte del funzionario di un ufficio postale, in calce ad un ricorso amministrativo integra gli estremi del falso ideologico in atto pubblico (art. 479 c.p.), e non in certificazioni amministrative (art. 477 c.p.), poiché si riferisce all'attestazione di attività compiute dal P.U. nell'esercizio delle sue funzioni in relazione alla ricezione del ricorso stesso e rilevanti ai fini dell'ammissibilità sotto il profilo del rispetto dei termini di presentazione, previsti dalla legge a pena di decadenza. (Fattispecie di falso relativa a ricorso avverso l'avviso di accertamento di valore dell'amministrazione finanziaria).
Può riguarda anche te
- Se sei coinvolto in un procedimento penale, questa pronuncia può incidere sulla qualificazione del fatto e sulle possibili difese.
- Il ricorso in Cassazione non consente di rivalutare i fatti: riguarda solo errori di diritto o vizi della motivazione.
- Una condanna non esclude margini di impugnazione, ma i termini sono stringenti e le possibilità limitate.
- Un precedente favorevole può essere decisivo, ma solo se applicabile alla fattispecie concreta.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi