Cass. civ. n. 7969 del 12 giugno 2000
Testo massima n. 1
In tema di appalto, l'accettazione dell'opera, pur non liberando l'appaltatore per le difformità ed i vizi occulti dell'opera stessa, lo libera per quelli riconosciuti o riconoscibili in sede di verifica. (Nella specie è stata confermata la sentenza di merito che aveva esonerato l'appaltatore dalla garanzia in ragione della riconoscibilità del vizio consistito nella maggiore altezza delle pedate della scala — apprezzabile a vista o mediante una semplice misurazione da parte di un soggetto di media capacità, usando l'ordinaria diligenza — e dell'accettazione senza riserve dell'opera da parte del committente).
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