Cass. pen. n. 25821 del 30 gennaio 2018
Testo massima n. 1
In tema di delitti contro l'inviolabilità dei segreti, integra il reato di cui all'art. 617 cod. pen., la condotta di presa di cognizione delle conversazioni radio tra le pattuglie dei carabinieri in servizio, utilizzando un apparecchio radiotrasmittente sintonizzato sulle frequenze dell'arma dei Carabinieri, in quanto con la norma di cui all'art. 623-bis cod. pen. la portata delle disposizioni a tutela dell'inviolabilità dei segreti è stata estesa a qualunque trasmissione a distanza di suoni immagini o altri dati.
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