Art. 1395 – Codice civile – Contratto con se stesso

È annullabile il contratto che il rappresentante conclude con se stesso [1735], in proprio o come rappresentante di un'altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificamente ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto d'interessi [2373, 2391].

L'impugnazione può essere proposta soltanto dal rappresentato.

Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate.
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