Art. 715 – Codice di procedura civile – Impedimento a comparire dell’interdicendo o dell’inabilitando

[Se per legittimo impedimento l'interdicendo o l'inabilitando non può presentarsi davanti al giudice istruttore, questi, con l'intervento del pubblico ministero, si reca per sentirlo nel luogo dove si trova.]

Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate.
Il testo riportato è reso disponibile agli utenti al solo scopo informativo. Pertanto, unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana che prevale nei casi di discordanza rispetto al presente.

Può riguarda anche te

  • Nel processo civile, il rispetto delle regole procedurali può essere decisivo quanto il merito della causa.
  • I termini processuali sono spesso perentori: un'azione tardiva può rendere inutilizzabile anche una pretesa fondata.
  • La gestione della procedura — atti, prove, impugnazioni — incide direttamente sulle possibilità di successo.
  • Un errore processuale può essere decisivo: anche una domanda fondata può essere respinta per vizi di forma o di procedura.
  • L'onere della prova non è una formalità: chi non dimostra i fatti su cui basa la propria domanda rischia di perdere la causa.
  • La scelta del rito e degli strumenti processuali incide sui tempi e sull’efficacia della tutela: un’impostazione errata può compromettere l’intero giudizio.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi

Massime correlate

Cass. civ. n. 4650/1979

Poiché l'esame diretto, ad opera del giudice, dell'interdicendo o dell'inabilitando costituisce un presupposto necessario per la pronuncia d'interdizione o d'inabilitazione, il «legittimo impedimento» dell'interdicendo o dell'inabilitando, che, a norma dell'art. 715 c.p.c., impone al giudice istruttore di recarsi, con l'intervento del P.M., a sentire tali soggetti nel luogo in cui si trovano, non è da valutare con criteri formalistici e può identificarsi anche con una ripulsa a comparire che sia in relazione con la malattia mentale degli esaminandi medesimi. Pertanto, anche nel caso che l'esame predetto non abbia avuto luogo per il reiterato rifiuto dell'interdicendo a comparire innanzi il giudice istruttore, questi ha sempre l'obbligo di recarsi, con il P.M., a sentirlo nel luogo in cui si trova e, solo se il soggetto insiste ancora nel rifiuto di farsi esaminare, soltanto allora il giudice — dato atto, nel verbale, del comportamento dell'interdicendo — può ritenersi sciolto dall'obbligo di procedere all'espletamento del mezzo istruttorio.

Ricerca articolo

Ricerca altre sentenze

La norma fornisce solo il quadro generale

L’applicazione al tuo caso richiede l’analisi della giurisprudenza più recente e rilevante, oltre alla verifica della tua situazione concreta

Non affidarti solo all’intelligenza artificiale