Avvocato.it

Cassazione penale Sez. II sentenza n. 3497 del 8 novembre 1996

Cassazione penale Sez. II sentenza n. 3497 del 8 novembre 1996

Testo massima n. 1

Il pericolo di fuga che, nell’ipotesi di intervenuta condanna, consente, ai sensi dell’art. 307, secondo comma, c.p.p., il ripristino della custodia cautelare estinta per decorrenza dei termini, deve essere connotato, oltre che dalla concretezza, ex art. 274 lett. b ] c.p.p., anche dalla attualità, sicché non è possibile, in alcun modo, identificarlo con quello già posto a base dell’originaria misura, e, tantomeno, ritenerlo presunto; e neppure può considerarsi sufficiente, per la sua configurabilità, la mera sopravvenienza della sentenza di condanna, che costituisce solo uno dei presupposti del ripristino della misura e che è idonea, tutt’al più, ad offrire elementi sintomatici del pericolo medesimo.

[adrotate group=”23″]

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti

Telefono

Una rapida connessione con gli avvocati del nostro team

Chat

On line ora! Al passo con i tempi per soddisfare le tue esigenze