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Cassazione penale Sez. V sentenza n. 26388 del 17 giugno 2013

Cassazione penale Sez. V sentenza n. 26388 del 17 giugno 2013

Testo massima n. 1

Ai fini del diniego dell’attenuante della riparazione del danno, in presenza di una seppur generica dichiarazione liberatoria della persona offesa, il giudice è tenuto a motivare specificamente sulle ragioni per cui ritenga la stessa inadeguata e il risarcimento operato dall’imputato comunque insufficiente.

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