Art. 439 – Codice civile – Misura degli alimenti tra fratelli e sorelle

Tra fratelli e sorelle gli alimenti sono dovuti nella misura dello stretto necessario [433, n. 6].

Possono comprendere anche le spese per l'educazione e l'istruzione se si tratta di minore.

Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate.
Il testo riportato è reso disponibile agli utenti al solo scopo informativo. Pertanto, unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana che prevale nei casi di discordanza rispetto al presente.

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  • Se ti trovi in stato di bisogno, non dipende dalla volontà dei familiari: puoi chiedere gli alimenti come obbligo giuridico.
  • Gli alimenti servono a garantire il minimo indispensabile per vivere e si distinguono dal mantenimento.
  • L'obbligo segue un ordine preciso tra i familiari, che si attiva progressivamente.
  • L'importo può essere modificato se cambiano le condizioni economiche delle parti.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

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Cass. civ. n. 15397/2013

La circostanza che la pretesa alimentare sia rivolta nei confronti di un fratello non comporta la sua infondatezza, ma solo la determinazione del relativo importo nella misura dello stretto necessario, ai sensi dell'art. 439 c.c..

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