Art. 251 – Codice civile – Autorizzazione al riconoscimento
Il figlio nato da persone, tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all'infinito o in linea collaterale nel secondo grado, ovvero un vincolo di affinità [78] in linea retta, può essere riconosciuto previa autorizzazione del giudice avuto riguardo all'interesse del figlio e alla necessità di evitare allo stesso qualsiasi pregiudizio.
Il riconoscimento di una persona minore di età è autorizzato dal giudice.
Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate. Il testo riportato è reso disponibile agli utenti al solo scopo informativo. Pertanto, unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana che prevale nei casi di discordanza rispetto al presente.
Può riguarda anche te
- Se pensi che esistano ancora differenze tra figli, la legge oggi dice il contrario: tutti hanno lo stesso status giuridico.
- La maternità si accerta con il parto, mentre la paternità richiede un riconoscimento o un accertamento giudiziale.
- Il disconoscimento di paternità è possibile, ma sottoposto a termini e prove rigorose, oggi fortemente influenzate dagli esami genetici.
- Il mantenimento non si interrompe automaticamente con la maggiore età: continua finché il figlio non raggiunge l'indipendenza economica.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi