Art. 624 – Codice civile – Violenza, dolo, errore

La disposizione testamentaria può essere impugnata da chiunque vi abbia interesse quando è l'effetto di errore [625 c.c.], di violenza o di dolo [1427 ss. c.c.].

L'errore sul motivo [626 c.c.], sia esso di fatto o di diritto, è causa di annullamento della disposizione testamentaria, quando il motivo risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre [634, 647, 648 c.c.].

L'azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui si è avuta notizia della violenza, del dolo o dell'errore [2652 n. 7, art. 2690 del c.c. n. 4, art. 2948 del c.c.].

Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate.
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